Chirurgia della vescica
TURV: per la terapia endoscopica
delle neoplasie vescicali superficiali
Cistectomia radicale
con ricostruzione ortotopica della vescica:
per la cura delle neoplasie vescicali infiltranti
Resezione vescicale di endometriosi vescicale
in laparoscopia:
per la cura dell'endometriosi urinaria
con accesso mini-invasivo




Chirurgia della vescica
Chirurgia dell'uretere


Chirurgia del rene
In questa sezione troverete la spiegazione
degli interventi più comuni,
con riferimento all'esecuzione, degenza
e possibili complicazioni.
Corrisponde in realtà, al consenso informato
che viene presentato al paziente prima dell'intervento.

Ureterorenoscopia:
per la terapia endoscopica
delle calcolosi reno-ureterali
e delle neoplasie superficiali dell'apparato escretore alto
Ureterorenoscopia:
per la terapia endoscopica
delle calcolosi reno-ureterali
e delle neoplasie superficiali dell'apparato escretore alto
Chirurgia del pene
Fimosi
Recurvatum


Sono un medico chirurgo iscritto all'Ordine dei Medici della Provincia
di Milano.
Ho conseguito un Diploma di Specialità in Urologia.
Sono direttore dell'Unità Operativa complessa di Urologia presso l'Ospedale Policlinico San Donato ed esercito privatamente attività clinica presso la Casa di Cura "La Madonnina".
Svolgo attività didattica come professore accademico presso l'Università di Milano.
Molte mie ricerche sono state oggetto di pubblicazione e partecipo regolarmente come relatore a congressi di medicina.
La Divisione Urologica del Policlinico San Donato è Training Centre
per la Società Internazionale di Urologia.
Ho eseguito personalmente, nel corso della mia carriera, oltre 10.000 interventi chirurgici, dedicandomi a patologie quali ipertrofia prostatica, tumore alla prostata, tumore al rene e alla vescica
e calcolosi renale.
Sono Presidente della Fondazione della Società Italiana di Urologia.
Sono un medico chirurgo iscritto all'Ordine dei Medici della Provincia
di Milano.
Ho conseguito un Diploma di Specialità in Urologia.
Sono direttore dell'Unità Operativa complessa di Urologia presso l'Ospedale Policlinico San Donato ed esercito privatamente attività clinica presso la Casa di Cura "La Madonnina".
Svolgo attività didattica come professore accademico presso l'Università di Milano.
Molte mie ricerche sono state oggetto di pubblicazione e partecipo regolarmente come relatore a congressi di medicina.
La Divisione Urologica del Policlinico San Donato è Training Centre
per la Società Internazionale di Urologia.
Ho eseguito personalmente, nel corso della mia carriera, oltre 10.000 interventi chirurgici, dedicandomi a patologie quali ipertrofia prostatica, tumore alla prostata, tumore al rene e alla vescica
e calcolosi renale.
Sono Presidente della Fondazione della Società Italiana di Urologia.
Il Prof. Luca Carmignani è un medico chirurgo iscritto all'Ordine dei Medici della Provincia di Milano.
Ha conseguito un Diploma di Specialità in Urologia.
È direttore dell'Unità Operativa complessa di Urologia presso l'Ospedale Policlinico San Donato ed esercita privatamente attività clinica presso la Casa di Cura "La Madonnina".
Svolge attività didattica come professore accademico presso l'Università
di Milano.
Molte sue ricerche sono state oggetto di pubblicazione e partecipa regolarmente come relatore a congressi di medicina.
La Divisione Urologica del Policlinico San Donato è Training Centre
per la Società Internazionale di Urologia. Il Prof.Carmignani ha eseguito personalmente, nel corso della sua carriera, oltre 10.000 interventi chirurgici, dedicandosi a patologie quali ipertrofia prostatica, tumore alla prostata, tumore al rene e alla vescica e calcolosi renale.
E' Presidente della Fondazione della Società Italiana di Urologia.

Il Prof. Luca Carmignani è un medico chirurgo iscritto all'Ordine dei Medici della Provincia di Milano.
Ha conseguito un Diploma di Specialità in Urologia.
È direttore dell'Unità Operativa complessa di Urologia presso l'Ospedale Policlinico San Donato ed esercita privatamente attività clinica presso la Casa di Cura "La Madonnina".
Svolge attività didattica come professore accademico presso l'Università
di Milano.
Molte sue ricerche sono state oggetto di pubblicazione e partecipa regolarmente come relatore a congressi di medicina.
La Divisione Urologica del Policlinico San Donato è Training Centre
per la Società Internazionale di Urologia. Il Prof.Carmignani ha eseguito personalmente, nel corso della sua carriera, oltre 10.000 interventi chirurgici, dedicandosi a patologie quali ipertrofia prostatica, tumore alla prostata, tumore al rene e alla vescica e calcolosi renale.
E' Presidente della Fondazione della Società Italiana di Urologia.

Il Prof. Luca Carmignani è un medico chirurgo iscritto all'Ordine dei Medici della Provincia di Milano.
Ha conseguito un Diploma di Specialità in Urologia.
È direttore dell'Unità Operativa complessa di Urologia presso l'Ospedale Policlinico San Donato ed esercita privatamente attività clinica presso la Casa di Cura "La Madonnina".
Svolge attività didattica come professore accademico presso l'Università
di Milano.
Molte sue ricerche sono state oggetto di pubblicazione e partecipa regolarmente come relatore a congressi di medicina.
La Divisione Urologica del Policlinico San Donato è Training Centre
per la Società Internazionale di Urologia. Il Prof.Carmignani ha eseguito personalmente, nel corso della sua carriera, oltre 10.000 interventi chirurgici, dedicandosi a patologie quali ipertrofia prostatica, tumore alla prostata, tumore al rene e alla vescica e calcolosi renale.
E' Presidente della Fondazione della Società Italiana di Urologia.

Il Prof. Luca Carmignani è un medico chirurgo iscritto all'Ordine dei Medici della Provincia di Milano.
Ha conseguito un Diploma di Specialità in Urologia.
È direttore dell'Unità Operativa complessa di Urologia presso l'Ospedale Policlinico San Donato ed esercita privatamente attività clinica presso la Casa di Cura "La Madonnina".
Svolge attività didattica come professore accademico presso l'Università
di Milano.
Molte sue ricerche sono state oggetto di pubblicazione e partecipa regolarmente come relatore a congressi di medicina.
La Divisione Urologica del Policlinico San Donato è Training Centre
per la Società Internazionale di Urologia. Il Prof.Carmignani ha eseguito personalmente, nel corso della sua carriera, oltre 10.000 interventi chirurgici, dedicandosi a patologie quali ipertrofia prostatica, tumore alla prostata, tumore al rene e alla vescica e calcolosi renale.
E' Presidente della Fondazione della Società Italiana di Urologia.

Il Prof. Luca Carmignani è un medico chirurgo iscritto all'Ordine dei Medici della Provincia di Milano.
Ha conseguito un Diploma di Specialità in Urologia.
È direttore dell'Unità Operativa complessa di Urologia presso l'Ospedale Policlinico San Donato ed esercita privatamente attività clinica presso la Casa di Cura "La Madonnina".
Svolge attività didattica come professore accademico presso l'Università
di Milano.
Molte sue ricerche sono state oggetto di pubblicazione e partecipa regolarmente come relatore a congressi di medicina.
La Divisione Urologica del Policlinico San Donato è Training Centre
per la Società Internazionale di Urologia. Il Prof.Carmignani ha eseguito personalmente, nel corso della sua carriera, oltre 10.000 interventi chirurgici, dedicandosi a patologie quali ipertrofia prostatica, tumore alla prostata, tumore al rene e alla vescica e calcolosi renale.
E' Presidente della Fondazione della Società Italiana di Urologia.

ATTIVITA' DIDATTICA DEGLI ULTIMI ANNI
Anno accademico 2008/09
-
Corso di Semeiotica e Sistematica per il Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano (IRCCS Policlinico San Donato)
-
Corso di patologia dell'apparato urinario e genitale per la scuola di specializzazione in Urologia dell'università degli studi di Milano
Anno Accademico 2006/2007
-
Corso di Semeiotica e Sistematica per il Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano (IRCCS Policlinico San Donato)
-
Corso di Patologia dell'Apparato Urinario e Genitale per la Scuola di Specializzazione in Urologia dell'Università degli Studi di Milano
-
Corso di Riabilitazione Viscerale per il Corso di Laurea in Fisioterapia dell'Università degli Studi di Milano
-
Corso di Chirurgia Generale e Specialistica per il Corso di Laurea in Fisioterapia dell'Università degli Studi di Milano
Anno Accademico 2004-2005-2006-2007
È Docente del Corso di Laurea di Medicina per il Corso di Nefrourologia presso il Dipartimento di San Donato.
È stato Docente alla Scuola di Specialità di Urologia per il Corso di Patologia Urologica.
È Docente del Corso Elettivo di Andrologia.
È Docente del Corso Elettivo di Uro-ginecologia.
Anno Accademico 2002-2003
Ha tenuto in qualità di Docente il Corso di Urologia per il Corso di Laurea di Fisioterapia.
È stato Docente del Corso Elettivo di Uro-ginecologia.
Anno Accademico 2003-2004
Ha tenuto in qualità di Docente il Corso di Urologia per il Corso di Laurea di Fisioterapia.

ATTIVITA' DIDATTICA DEGLI ULTIMI ANNI
Anno accademico 2008/09
-
Corso di Semeiotica e Sistematica per il Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano (IRCCS Policlinico San Donato)
-
Corso di patologia dell'apparato urinario e genitale per la scuola di specializzazione in Urologia dell'università degli studi di Milano
Anno Accademico 2006/2007
-
Corso di Semeiotica e Sistematica per il Corso di Laurea Specialistica in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano (IRCCS Policlinico San Donato)
-
Corso di Patologia dell'Apparato Urinario e Genitale per la Scuola di Specializzazione in Urologia dell'Università degli Studi di Milano
-
Corso di Riabilitazione Viscerale per il Corso di Laurea in Fisioterapia dell'Università degli Studi di Milano
-
Corso di Chirurgia Generale e Specialistica per il Corso di Laurea in Fisioterapia dell'Università degli Studi di Milano
Anno Accademico 2004-2005-2006-2007
È Docente del Corso di Laurea di Medicina per il Corso di Nefrourologia presso il Dipartimento di San Donato.
È stato Docente alla Scuola di Specialità di Urologia per il Corso di Patologia Urologica.
È Docente del Corso Elettivo di Andrologia.
È Docente del Corso Elettivo di Uro-ginecologia.
Anno Accademico 2002-2003
Ha tenuto in qualità di Docente il Corso di Urologia per il Corso di Laurea di Fisioterapia.
È stato Docente del Corso Elettivo di Uro-ginecologia.
Anno Accademico 2003-2004
Ha tenuto in qualità di Docente il Corso di Urologia per il Corso di Laurea di Fisioterapia.

ATTIVITÀ SCIENTIFICA DEGLI ULTIMI ANNI
Ha svolto ricerche orientate in tutte le branche componenti la specialità:
-
Chirurgia
-
Oncologia urologica
-
Chirurgia pediatrica
-
Litiasi urinaria
-
Andrologia
-
Endoscopia
Tali ricerche si sono concretizzate in 166 pubblicazioni scientifiche di cui 79 pubblicazioni in extenso, 87 abstract di comunicazioni o relazioni a congressi
di rilevanza nazionale o internazionale.
È stato relatore a numerosi Congressi internazionali e nazionali.
Tra i più recenti e prestigiosi:
-
American Urological Association, Chicago 2003
-
American Urological Association, San Francisco 2004
-
American Urological Association, S. Antonio 2005
-
American Urological Association, Atlanta 2006
-
Società Italiana di Urologia, 2003-2004-2005-2006
È stato docente per i corsi riportati:
-
Corso di Endoscopia Flessibile - SIU 2005 Palermo
-
Corso di Anestesia "Anestetici locali" - S.Donato - Luglio 2005
-
Corso di Endoscopia Flessibile - Associazione Italiana di Endoscopia 2006
È stato membro del comitato organizzatore del seguente Congresso:
Fondazione per la Ricerca e la Terapia in Urologia RTU ONLUS - First International Corse - PSA: Past, Present and Future. Should we find Prostate Cancer or should we look for it?


Copyright © Luca Carmignani - P.IVA 05554010966
Copyright © Luca Carmignani - P.IVA 05554010966
Copyright © Luca Carmignani - P.IVA 05554010966
Copyright © Luca Carmignani - P.IVA 05554010966
Copyright © Luca Carmignani - P.IVA 05554010966
Copyright © Luca Carmignani - P.IVA 05554010966
Copyright © Luca Carmignani - P.IVA 05554010966
Copyright © Luca Carmignani - P.IVA 05554010966
Copyright © Luca Carmignani - P.IVA 05554010966
Copyright © Luca Carmignani - P.IVA 05554010966

Il Tumore della Vescica
Il tumore della vescica è per frequenza il secondo tipo di neoplasia del tratto genito urinario. È responsabile del 7% delle nuove forme di tumore nell'uomo e del 2% delle nuove forme di tumore nella donna.
La diagnosi viene posta ad un'età media di 65 anni, in questa fase circa il 75% dei tumori vescicali sono localizzati alla vescica, mentre il 25% è diffuso ai linfonodi regionali oppure ad altri organi.
Vi sono alcuni elementi (fattori di rischio), che aumentano la probabilità di contrarre il tumore della vescica: il fumo di sigaretta (il 50% dei casi è dovuto al fumo di sigaretta negli uomini, ed il 31% nelle donne).
Altri fattori di rischio meno comuni sono l'esposizione a determinate sostanze chimiche, in particolare per chi lavora nell'industria petrolchimica, della gomma, del pellame e della stampa (carcinogeni specifici: alfa e beta naftilammina; benzidina; 4-aminobifenile). L'insorgenza del tumore può seguire anche di molti anni l'esposizione.
La propensione genetica ha un ruolo minore, anche se sono state riconosciute alcune modificazioni geniche (cromosoma 9; cHaRas chrom 11p); che tuttavia non sembrano essere ereditarie.
La gravità e quindi le prospettive di salute legate al tumore sono strettamente collegate ad alcuni aspetti anatomo-patologici, che concorrono alla stadiazione del tumore vescicale, ovvero alla definizione del grado di profondità della malattia.
Bisogna considerare che il tumore vescicale nasce da cellule "alterate" dell'epitelio vescicale, ovvero del sottilissimo strato che ricopre l'interno della vescica. Vi sono numerosi altri strati di tessuto, che sommati formano l'intero spessore della vescica. A seconda del numero di strati coinvolti si forma il punteggio e la prognosi di ciascun tumore vescicale.
Il tumore vescicale si presenta nell 85-90% dei casi con un episodio di sanguinamento urinario. Questo può essere evidente o rilevabile solo in laboratorio, intermittente o continuo. A volte è associato ad irritabilità vescicale, frequenza minzionale ed in genere a difficoltà nella minzione.
La sintomatologia irritativa sembra più frequente nei pazienti con tumore vescicale piatto e molto superficiale.
La diagnosi del tumore vescicale si basa sulla conferma diretta con un esame ottico, la cistoscopia. Tale esame consiste nell'ispezionare l'interno della vescica con uno strumento morbido dotato di telecamera.
Gli altri esami, in particolare l'ecografia e la TAC, sono molto utili nel valutare eventuali lesioni del tratto urinario superiore (reni ed ureteri), o per confermare la stadiazione, ovvero la profondità, del tumore vescicale.
Si uniscono, a completamento diagnostico, la ricerca di cellule tumorali maligne (CTM) nelle urine -un esame che si esegue su tre campioni raccolti in tre mattine consecutive-, ed eventualmente all'esame delle urine, che può confermare perdite ematiche microscopiche.
La terapia del tumore vescicale, una volta confermata la diagnosi con la cistoscopia, consiste nella asportazione della neoplasia (spesso chiamata "papilloma") con tecnica endoscopica. È tassativo, e viene eseguito obbligatoriamente, analizzare il tessuto asportato. La conferma definitiva della diagnosi e della stadiazione viene data dall'Anatomo-Patologo.
L'intervento si chiama TUR-V, ovvero Resezione Trans Uretrale della Vescica, e consiste in una accurata asportazione endoscopica delle zone malate degli strati superficiali. Al termine dell'intervento si esegue la coagulazione, cioè la chiusura mirata dei vasi sanguigni tagliati. Viene posizionato un catetere vescicale con un particolare sistema di lavaggio continuo della vescica, che rimane in sede indicativamente per 48 ore.
La diagnosi istologica può orientare verso varie scelte, in funzione della stadiazione e della aggressività del tumore vescicale.
Instillazioni endovescicali con farmaci chemioterapici hanno lo scopo di abbattere il tasso di recidiva della malattia.
Quando il tumore vescicale non è limitato agli strati più superficiali della vescica, ma infiltra le tonache muscolari, si pone indicazione ad un intervento chirurgico a cielo aperto, che ha lo scopo di rimuovere tutta la vescica. In questi casi viene costruito un serbatoio urinario di sostituzione utilizzando un tratto di intestino. Il paziente, al termine della convalescenza, urinerà per le vie naturali e conserverà la propria continenza urinaria.
Per le forme più avanzate, migrate al di fuori della vescica, esistono terapie farmacologiche (Chemioterapia con cis-platino, eventualmente in associazione ad altri farmaci), che danno tuttiavia spesso una risposta parziale, rallentando la crescita del tumore.
n considerazione della frequente recidiva dei tumori, inclusi quelli di stadio superficiale ed a basso grado di aggressività, i pazienti entrano d'ufficio in uno stretto programma di follow-up, ovvero controllo nel tempo.
Il provvedimento più importante ed imprescindibile è la ripetizione della cistoscopia ogni tre mesi puntualmente. Così l'Urologo potrà identificare ed asportare eventuali recidive di malattia.